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A
cura di Carmine Ianieri
Africa e Occidente
Sembrerebbe questo il primo
messaggio dato dai Miradas. Il progetto va oltre,
oltre gli stereotipi del linguaggio: è un ritorno
allorigine, un recupero di quella comunicazione
primordiale che soleva avvenire tra i villaggi africani
mediante il suono dei tamburi.
Ciò accade anche oggi tra i percussionisti
di varie provenienze, ogni chiamata -feel, per intenderci-
racchiude in sé una frase detta in gergo, che
va dal tono scherzoso alla comunicazione sacra, spirituale
dellessere.
La cultura nera africana è ricchissima e le
sue tracce colorano di poesia la musica nera di ogni
luogo del mondo. Tale è la suggestione del
samba brasiliano o della salsa cubana, che serbano
lanima e lintensità del ritmo ancestrale
di cui sono figli.
Nel brano SambAfrica riconosciamo, infatti, il ritmo
di samba, carico di energia e profondità, ma
un ritmo diverso da quello che siamo abituati ad ascoltare:
privo, cioè, della malinconia che permea la
musica brasiliana e più vicino alla solarità
dirompente della sua terra dorigine.
Il ritmo è la base della musica, è la
vibrazione della creazione, è la colonna portante
dellesistenza delluniverso, dellessere.
Ogni uomo ha in sé un cuore che batte al ritmo
della propria vita.
I Miradas fondono il ritmo primordiale dellAfrica
con il linguaggio armonico e melodico della cultura
occidentale in un matrimonio artistico tra Oriente
ed Occidente. In Arabian Night latmosfera è
appunto esotica, quasi a sottolineare che la musica
può diffondersi senza confini. Quarzo rappresenta
lincontro tra due culture, due popoli che vogliono
unirsi in un linguaggio universale, quello della dolcezza
e dellamore.
La passione per i valori e i piaceri arcaici della
cultura africana, perfettamente sintetizzati nellatavico
senso del ritmo, è la motivazione che ha spinto
lartista pescarese Pino Petraccia a costituire
i Miradas, progetto inserito nel quadro delle attività
dellassociazione culturale Baobab, di cui è
fondatore e coordinatore.
Lassociazione si fa promotrice presso Ndangane,
località sul Delta del Sinè-Saloum a
sud di Dakar (Senegal), della costruzione di una struttura,
la Maison de la culture Baobab NGaling Sonko,
(progetto di cooperazione Pescara Senegal),
le cui finalità sono la Formazione Artistica
(musica, danza, canto, teatro) e lattività
artigianale (lavorazione di stoffe, costruzione di
strumenti
). Tale progetto vanta il contributo
della Presidenza del Consiglio del Comune di Pescara.
I Miradas propongono un repertorio di brani originali
in cui si racchiude lesperienza dei singoli
musicisti, che va dalla etno-music al jazz in una
fusione di sound travolgente.
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MIRADAS GROUP :: |
| Pino
Petraccia percussioni, Kamalengonì |
| Matar
M'Baye percussioni |
| Carmine
Ianieri sax tenore, soprano e flauto |
| Raffaele
Pallozzi piano e tastiere |
| Jimmy
Fascina chitarre e saz |
| Walter
Cerasani basso |
| Fabio
Colella batteria |
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::::Stage
Plan
MIRADAS GROUP::::
::::Raider Tecnico
MIRADAS GROUP::::
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Emy Della Penna Tel: 328.3559464 emy.dellapenna@gmail.com
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