Miradas Group
Presentazione brani del prossimo disco.
Miglio Verde di Pescara
-
08
Apr
"IL Cerchio dei Tamburi"
con Pino
Petraccia,Alberto Biondi,Matar M'Baye,Michelangelo Del Conte,Gerardo
Destino. Ospite: Jimmi Fascina
Piazza Unione - Pescara
ore 21.30
-
30
Mar
Percussioni Baobab
Sede dell'Unione, via Carducci
ore 21.00
In occasione di una giornata di incontro tra le varie comunitą di extracomunitari, presenti nella nostra cittą.
La giornata si concludera con degustazione di cucina,musica e festa multietnica.
-
25 26
Mar
IL
CALAPRANZI
Teatro Immediato via Gobetti 29 - Pescara
ore 18.00
di
Harold Pinter regia Ezio Budini
con Fabrizio Gentile e Ezio Budini
percussioni Pino Petraccia
continua....
-
23
Mar
IL
CALAPRANZI
Atessa - Teatro Comunale
di
Harold Pinter regia Ezio Budini
con Fabrizio Gentile e Ezio Budini
percussioni Pino Petraccia
continua....
-
23
Mar
Event
Sound Promotion
IV edizione di Music Village, evento che
con il tempo sta diventando un appuntamento molto importante
per la musica emergente... continua....
Associazione culturale Baobab via Nazario Sauro 9/b.
Dalle 18.00 alle 20.00
-
05
Mar
"IL Cerchio dei Tamburi"
Musicisti provenienti da culture e linguaggi diversi sempre legati al mondo dei tamburi.
Miglio Verde di Pescara ore 22.00
-
05
Mar
Seminario di "TALA"
sistema ritmico-metrico della musica indiana
con il maestro Gerardo
Destino.
Il balafon è
uno strumento quadrato precursore dello xilofono
moderno. Esso è composto da una base rettangolare
sul quale sono parallelamente esposte 13 o 15 o
18 o 20 o 21 lame di legno di grandezza decrescente.
Scavate nel mezzo della loro parte inferiore ognuna
di loro ha la propria zucca sferica risuonante,
di dimensione progressiva. Il musicista suona chinato
dietro il balafon
con due bacchette e porta spesso dei braccialetti
di sonagli in ferro ai polsi.
Esistono due tipi di balafon:
Jelibalani, o manina balani, piccolo balafon
dei griots, che si trova principalmente in Guinea;
la base è bassa e piatta e le casse di risonanza
sono sferiche.
Syenara bala, o senufo bala, introdotto nel regno
barbara di Segou e di Wassoulou dai syenara e i
mamara, ha base più alta e curva, le lame
sono più grandi e le casse di risonanza sono
di forma oblunga. E’ anche chiamato turaka
bala nella regione Korhogo in Costa d’Avorio
per l’etnia che porta lo stesso nome.
La possibilità di ampiezza musicale di questi
balafon è
di circa 3/8, essi non sono accordati nella stessa
maniera e lingue musicali sono riunite intorno a
due gamme principali, la gamma pentatonica da 5
suoni per il bala syenara e la gamma eptatonica
da 7 suoni per il bala maninka.
Nei paesi mandinghi il balafon
è generalmente suonato dai griots per fare
della musica puramente strumentale o accompagnare
il canto delle donne.
La leggenda racconta che Soumangourou Kante, re
dei Susu, si serviva del balafon
per fini magici; Bala Fasséké Kouyaté,
griot attirato da Soundjata, approfittò dell’assenza
di Soumangourou per introdursi nella sua casa delle
divinità e si mise a suonare il gran balafon
di Susu con una vitalità straordinaria. Soumangourou,
che era a caccia, tornò precipitosamente
verso la propria casa, come avvertito da dei geni,
e, capendo che aveva a che fare con un virtuoso
di questo strumento, gli tagliò i due tendini
di Achille affinché egli rimanesse nei pressi
del suo balafon.
L’autentico balafon
dell’imperatore Soumangourou, strumento storico,
vestigia più sacra dell’impero mandingo,
è dal 1975 sotto la tutela del patriarca
dei griots Kouyaté a Nyagassola, all’estremità
nord dell’alta Guinea. Non può essere
utilizzato che da quest’ultimo la notte e
una volta l'anno. Nei
paesi mandinghi, esiste una seconda forma di xilofono:
il flen bala. Strumento tipicamente bambara, si
incontra spesso nella regione di Kita. E’
costituito da una mezza zucca svuotata nella quale
sono situate 12 file lamellate di bambù mantenute
sulla parte superiore. Il musicista suona seduto
tenendo la zucca tra le ginocchia e tamburella con
il pollice e l’indice i lati dove sono posizionate
le lamelle. Questo strumento molto romantico simbolizza
l’amore e accompagna più particolarmente
le festività di fidanzamento e matrimonio.