Sabar
E’ uno strumento a percussione originario dell’etnia
wolof del Senegal.

E’
un tamburo dalla forma a calice, con il corpo ricavato
da un solo tronco di legno scavato e aperto sul fondo.
La pelle di capra è tesa tramite cavicchi di
legno ed appositi tiranti di corda vegetale, di pelle
tagliata a listarelle, di stoffa o di altro tessuto.
Spesso è decorato con motivi incisi a mano
ed è suonato con una mano e un bastoncino.
Ne esistono diversi tipi e con suoni diversi, dall’acuto
al basso e funzioni differenziate: il
sabar
di dimensioni maggiori, alto circa 1 metro produce
suoni alti, lo nder è il
sabar
solista che può produrre suoni polivalenti;
il lamb è di dimensioni più piccole
usato per gli accompagnamenti, il goros babas è
usato nelle improvvisazioni, lo mbag è usato
per produrre suoni bassi.